Corsi benessere digitale

Il benessere digitale, o digital wellbeing, è una pratica essenziale per conservare il giusto equilibrio fra il lavoro e la vita privata.

La tecnologia oggi ci permette di essere sempre connessi, attraverso la rete cellulare e i dispositivi mobili, sia per il nostro tempo libero sia, soprattutto, per il lavoro. 

La possibilità di lavorare da remoto, rispondendo a mail e messaggi e partecipando a meeting è senza dubbio un vantaggio e un’opportunità, tuttavia non è esente da rischi. 

I nostri corsi di benessere digitale nascono proprio per aiutare le aziende e i professionisti a superare le difficoltà create dall’iperconnessione, in particolare per quanto riguarda la gestione dei tempi, delle scadenze e in generale della suddivisione fra la vita professionale e quella privata.

Il digital wellbeing, una sfida di oggi

I comportamenti, anche professionali, che tutti noi teniamo nel rapporto con le risorse digitali costituiscono un problema così sentito che molti vendor di smartphone, tablet e sistemi operativi hanno iniziato a dotare i loro prodotti di strumenti per il monitoraggio delle attività, in particolare del tempo speso online e sulle diverse applicazioni.

Ma non solo: il tema è così importante che anche il Parlamento Europeo si sta muovendo per garantire quello che viene chiamato Diritto alla disconnessione. Nel frattempo alcune aziende, anche in Italia, si sono mosse in modo autonomo per regolamentare, limitandolo, l’invio di email e messaggi fuori dall’orario di lavoro.

I nostri corsi di benessere digitale si muovono nella stessa direzione tracciata da questi importanti precedenti, aiutando le aziende a razionalizzare l’utilizzo degli strumenti digitali, rendendoli contemporaneamente più funzionali e sostenibili. 

Corsi di benessere digitale: costruire una visione condivisa

Molto spesso l’uso indiscriminato degli strumenti digitali, e soprattutto l’estensione indebita dell’orario di lavoro, dipendono principalmente dalla poca formazione nell’utilizzo degli strumenti e, ancora a monte, nella gestione del tempo in generale. Per questo motivo i nostri corsi di digital wellbeing investono molto proprio negli aspetti legati all’organizzazione, per esempio con l’utilizzo di strumenti come la tecnica Pomodoro, e la Matrice di Eisenhower, che permettono in prima istanza di gestire e rendere sostenibili task e scadenze.

Questo primo passaggio, unito all’utilizzo di App per la gestione del tempo e per il time tracking permette la creazione di flussi di lavoro sostenibili, che possano essere gestiti interamente all’interno degli orari previsti.

L’utilizzo delle buone pratiche è indispensabile per minimizzare la necessità di superare l’orario di lavoro, al quale poi si affiancano altre linee di azione, sia finalizzate all’adozione di linee guida aziendali in merito, sia finalizzate alla misurazione del livello di technostress del personale, attraverso un test messo a punto con l’Università Bicocca di Milano.

Benessere digitale, un beneficio per l’azienda

L’adozione di pratiche per migliorare il digital wellbeing in azienda porta con sé alcuni vantaggi importanti per l’azienda. Prima di tutto dal punto di vista normativo, dal momento che l’interpretazione corrente è quella di equiparare l’uso di mail e strumenti di messaggistica fuori orario al criterio della reperibilità. 

Ma soprattutto i benefici per l’azienda si concretizzano in un minore rischio di burnout per il personale, una riduzione del turnover e in generale un miglioramento della soddisfazione da parte di personale, collaboratori e fornitori. Un aspetto soft ma strettamente legato alla produttività, alla qualità del lavoro e anche alla brand awareness da non sottovalutare.