Digital asset management
Quali sono i Digital Asset e perché è importante gestirli

I Digital Asset, o asset digitali, oggi più che mai sono un bene per la nostra azienda. Per questo motivo è importante gestirli nel modo corretto. 

I Digital Asset, o asset digitali o ancora semplicemente risorse digitali in realtà si riferiscono a un concetto piuttosto semplice: qualsiasi contenuto archiviato digitalmente infatti può rientrare in questa categoria. Dalle immagini ai video, passando per i documenti, le presentazioni e i fogli di calcolo. Per questo motivo, il concetto stesso di digital asset è in continua espansione e negli anni gli esperti hanno preferito optare per una definizione qualitativa: un asset digitale può essere qualsiasi contenuto, in qualsiasi formato, archiviato in digitale e che può rappresentare una risorsa per l’azienda.

Identificare gli asset digitali di valore

La gestione delle risorse digitali è un tema sempre più sentito all’interno delle aziende, soprattutto perché si tratta di un campo peculiare. Non tutto quello che l’azienda “possiede” in formato digitale in realtà è un asset digitale propriamente detto. Il Digital Asset Management si occupa proprio di rispondere a questa esigenza. Per identificarli all’interno della moltitudine di prodotti e sottoprodotti digitali che ogni azienda possiede infatti è necessario che rispondano a tre caratteristiche fondamentali. Gli asset digitali per definirsi tali devono:

  • essere digitali in origine; 
  • avere una identificabilità univoca;
  • costituire un valore aggiunto.
Digital asset

Per chiarire questo concetto, proviamo a fare due esempi. Pensiamo per esempio a una presentazione aziendale: senza dubbio si tratta di un asset digitale, ma le versioni non definitive della medesima, i file con i testi che poi sono stati inseriti nella versione finale, le bozze e così via lo sono allo stesso modo? Molto spesso è necessario discernere, almeno fra il materiale che potrebbe essere comunque utilizzato successivamente e quello che invece costituisce un vero e proprio scarto digitale

Analogamente, le foto di archivio meritano un analogo ragionamento: una foto stock, anche se ottenuta a pagamento, è facilmente rimpiazzabile e sostituibile, quindi non si tratta di un asset in senso stretto. La foto di un evento, di un prodotto, gli archivi storici e così via invece costituiscono senza dubbio un asset digitale. 

Perché è importante gestire (e conoscere) gli asset digitali?

Partiamo dalla risposta più semplice: prima di tutto perché, nella maggior parte dei casi, la loro produzione ha avuto un costo, in termini di risorse e tempo investito, che deve essere tutelato e conservato per eventuali riutilizzi. 

Poi perché, in molti casi. gli asset digitali costituiscono un eccezionale serbatoio di contenuti aziendali, per esempio per la produzione di comunicati stampa, ma anche di post per i social media e in generale di strumenti di comunicazione. 

Infine, in molti casi, gli asset digitali sono vitali per la gestione di prodotti e servizi. Anche se il marketing e la comunicazione sono in apparenza i settori principali a beneficiare degli asset digitali infatti non dobbiamo dimenticare che oggi spesso buona parte della filiera avviene in digitale. 

Digital asset management

In quest’ottica a questa categoria appartengono anche disegni tecnici, datasheet, documentazione di prodotto e così via.

Reperibilità e conservazione

Il tema della gestione degli asset digitali non si limita al “censimento”, ma richiede una maggiore profondità. Molte aziende infatti hanno ancora diversi limiti in termini di logistica delle risorse digitali. Cosa accade, per esempio, se un cliente richiede le specifiche di un prodotto non più a catalogo ma per il quale è ancora offerta assistenza? Le informazioni sono facili da reperire per il personale interno? Sono in formati compatibili con il software attualmente in uso?
Allo stesso modo, per esempio, progetti, offerte commerciali, preventivi dovrebbero essere opportunamente conservati anche in caso di guasti e malfunzionamenti, grazie per esempio a backup e archiviazioni in Cloud, ma non solo. E’ indispensabile che l’accesso a queste soluzioni sia rapido e fruibile, per non incidere sui tempi di lavorazione in caso di imprevisti. 

Protezione dai cortocircuiti nei Data Center con i collari serracavo di Panduit

Un cortocircuito è un evento non preventivabile e può comportare il danneggiamento alle apparecchiature all’interno di un Data Center, ma anche il ferimento o addirittura il decesso del personale, oltre che downtime e conseguente perdite economiche. Panduit ha progettato e prodotto una gamma di soluzioni di collari serracavo che garantisce il contenimento dei cavi presenti all’interno di un Data Center,  in caso di cortocircuito.

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Fare telemarketing
Le buone ragioni per fare telemarketing di qualità

Fare telemarketing, quando viene fatto seguendo le buone pratiche, può portare considerevoli vantaggi alla nostra azienda. 

Se stiamo prendendo in considerazione l’idea di fare telemarketing per portare nuovi clienti o nuove opportunità di fatturato alla nostra azienda, potremmo avere bisogno di qualche informazione aggiuntiva. Per esempio sul fatto che il telemarketing di qualità è radicalmente diverso dalle (sempre meno, per fortuna) telefonate invasive che di tanto in tanto capita di ricevere. Anzi, un buon telemarketing dovrebbe fare l’esatto contrario: contattare in modo mirato e intelligente, un numero limitato di potenziali clienti o contatti. 

Come fare un buon telemarketing

Fra tutte le attività che possiamo intraprendere per moltiplicare le opportunità della nostra azienda, il telemarketing è probabilmente quella che richiede il maggior numero di risorse specifiche. Per questo è preferibile, soprattutto nelle prime fasi, affidarsi a un servizio che possa predisporre le campagne senza bisogno di ulteriori sforzi. Avremo tempo e opportunità di strutturare un reparto interno una volta verificati i risultati. 

Un buon servizio di telemarketing sarà in grado di predisporre tutta la filiera di conversione secondo le buone pratiche (e le norme) vigenti, ma la collaborazione dell’azienda committente è fondamentale. Uno dei punti fermi del telemarketing efficace infatti è quello di contattare le persone giuste. Questo ci permetterà sia di ottimizzare gli sforzi, sia di conservare l’immagine della nostra azienda.

Individuare il target migliore per una campagna di telemarketing richiede una forte partecipazione dell’azienda, nell’identificare la buyer persona e le nicchie di pubblico con maggiori opportunità.

Le opportunità offerte dal telemarketing

Prima di iniziare è necessario chiarire ancora un punto: il telemarketing non è solo uno strumento di vendita: può essere usato con successo anche per raccogliere feedback, fare indagini di mercato e conoscere le opinioni del nostro pubblico ideale. Fatta questa premessa, vediamo alcuni dei dei principali vantaggi del telemarketing.

Il Telemarketing è efficace

Uno dei vantaggi del telemarketing è che è uno strumento efficace indipendentemente dalle dimensioni delle aziende. Se usato nel modo corretto può creare una vasta gamma opportunità: è un metodo efficace sia per acquisire nuovi clienti sia per rimanere in contatto con la clientela già acquisita.

Uno dei principali vantaggi è la flessibilità. Possiamo usarlo per generare lead, promuovere e vendere prodotti e servizi, ottenere feedback e molto altro. I risultati migliori si ottengono con la collaborazione fra il fornitore di servizi e i diversi reparti dell’azienda.

Riduzione dei costi operativi

Diversamente da quello che si può pensare, il telemarketing è uno strumento relativamente economico, soprattutto se parliamo del telemarkeging outbound, in cui l’azienda non si deve preoccupare dei costi di logistica e accessori. Il suo costo relativamente contenuto ha origine da una consistente misurabilità, del risultati e delle operazioni effettuate. Rispetto ad altre tipologie di marketing infatti è relativamente semplice valutarne i risultati.

Permette di vendere rapidamente

Tenendo a mente i presupposti iniziali, cioè che per fare telemarketing efficace è necessario seguire tutte le buone pratiche necessarie, si tratta di uno strumento di vendita eccezionale. Se lo scopo è quello di vendere prodotti, un bravo telemarketer può chiudere rapidamente le vendite, in particolare se il cliente ha già avuto contatti o ha già un rapporto di fiducia con la nostra azienda. 

Il telemarketing è un sistema umano di gestire le relazioni

Un buon team di telemarketing è in grado di creare velocemente un rapporto con le persone contattate, non importa se sono lead, prospect o clienti. La proattività degli esseri umani, in particolare nella gestione di eventuali necessità o richieste specifiche, è ancora inarrivabile. Inoltre si tratta di una modalità di interazione ancora preferita dalla maggior parte delle persone. Secondo una ricerca di Forbes del 2019 infatti l’86% delle persone preferisce avere a che fare con le persone invece di dover interagire con i chatbot.

Gli operatori di telemarketing, quando formati nel modo giusto, possono creare una relazione forte con i cliente.

Feedback rapidi ed efficaci

Uno dei motivi per cui molte aziende sfruttano il telemarketing per le operazioni di valutazione dei loro prodotti e servizi è che si tratta di uno dei sistemi più tempestivi e funzionali per raccogliere le impressioni degli utenti. 

Questo è vero in particolare se gli script per la gestione delle richieste sono realizzati nel modo giusto, ma è innegabile che un contatto il più possibile diretto con i clienti è il modo migliore per ottenere le informazioni vitali per la nostra azienda. 

Inoltre molti utenti apprezzano la possibilità di fornire le loro impressioni, trasformando questa modalità di telemarketing in un ottimo strumento di brand awareness.

Far crescere il business con il content marketing 2
Le piattaforme di marketing automation migliori per il nostro business

Cercare fra le piattaforme di marketing automation non è semplice: il mercato ne offre a decine, e ciascuna ha caratteristiche diverse. Abbiamo raccolto qui alcune delle migliori.

Arriva un punto nella vita di un’azienda in cui le piattaforme di marketing automation diventano uno strumento indispensabile. Come suggerisce il nome, si tratta di applicativi, o più spesso servizi cloud based che permettono di automattizzare molti dei compiti legati al marketing. Senza dubbio il campo di più ampio utilizzo è quello collegato all’email marketing, ma le piattaforme più evolute possono accentrare tutta la filiera del marketing, a partire dalle strategie di acquisizione alle vendite, passando per i social media.

Come scegliere lo strumento di marketing automation

Prima di tutto, una doverosa premessa: gli strumenti di marketing automation sono, per loro natura, strumenti con un certo livello di complessità. La prima valutazione da fare quindi è legata all’opportunità. In altre parole, quanto tempo e quante risorse servono alla nostra azienda per gestire le attività di marketing. Questo deve essere messo a confronto con il costo dello strumento in sé e soprattutto con i costi accessori come la formazione del personale e il tempo richiesto per gestire le campagne di marketing sulla nuova piattaforma.
Solo in questo modo potremo capire se sia davvero giunto il momento di dotarci di questo tipo di strumenti. 

La seconda valutazione riguarda le funzionalità: come abbiamo detto, il campo in cui si fa più largo uso della marketing automation è senza dubbio quello dell’email marketing. Utilizzare un servizio con un numero di funzionalità eccessivo può introdurre livelli di complessità eccessivi, che potrebbero vanificare i nostri sforzi. 

In questa panoramica cercheremo di mettere in luce le caratteristiche principali dei più famosi strumenti di marketing automation.

Hubspot

piattaforme di marketing automation hubspot

Quando si parla di marketing automation è impossibile evitare di menzionare la celebre piattaforma HubSpot. Prima di tutto perché è uno dei servizi più celebri, poi perché la sua fama deriva da una serie di caratteristiche piuttosto uniche. Si tratta di una soluzione fortemente orientata al marketing inbound, compresi il content marketing e il search marketing. Poi perché all’interno dello stesso ecosistema possiamo trovare soluzioni anche per le vendite e il servizio, rendendo HubSpot quasi più una piattaforma di integrazione che un semplice servizio di marketing automation.

HubSpot inoltre dispone anche di una versione gratuita con i servizi base, il che rende molto semplice provare questa soluzione di marketing automation prima di adottarla in modo definitivo.

Marketo Engage

Marketo, da un paio di anni di proprietà di Adobe, aveva l’ambizioso obiettivo di coprire ogni canale e ogni forma di engagement. L’impressione è che ci siano riusciti, visto che il software può gestire praticamente tutto, dalla pubblicità online ai social media, passando per l’account based marketing. 

Marketo è una delle soluzioni più complete e solide del mercato: dispone di strumenti affidabili e consolidati da quindici anni di esperienza. La sua suite offre ottimi strumenti per l’automazione delle mail (che come sappiamo è di solito il primo servizio che le aziende tendono a voler automatizzare), ma è possibile integrare decine di servizi diversi, anche a vantaggio di altri reparti, primi fra tutti le vendite. 

Si tratta di un sistema di automazione potente e strutturato, e per questo probabilmente è più adatto per le grandi organizzazioni.

Pur non essendo lo strumento più semplice, è abbastanza flessibile da permettere implementazioni successive, quindi è perfetto per le aziende che vogliono avvicinarsi alla marketing automation per gradi ma senza rischiare di dover cambiare tool in corso d’opera, come invece potrebbe accadere con strumenti più limitati o economici.

Keap (prima noto come Infusionsoft)

Il claim di Keap parla molto chiaro: La piattaforma CRM, di vendita e di marketing Keap è stata costruita per aiutarti ad aumentare drasticamente le vendite e risparmiare tempo eliminando il caos in azienda.

Keap è pensato per semplificare e riorganizzare i processi di comunicazione fra le aziende e i potenziali clienti, i lead e i prospect. Il vantaggio di questa soluzione è che è progettata per le piccole e medie imprese, quindi molti strumenti sono immediati e diretti.

In particolare, usando Keap come strumento di marketing automation possiamo costruire in modo semplice e rapido email, landing page e molto altro utilizzando anche una vasta scelta di template già pronti all’uso.

Mailchimp

Mailchimp ha una lunga storia alle spalle nel campo dell’email marketing. Inizialmente questa piattaforma di marketing automation si proponeva per la gestione e l’invio di mailing list e DEM. Oggi si sta evolvendo, ampliando la sua proposta anche negli altri campi del marketing digitale. 

Al di là delle nuove funzionalità, la fama che Mailchimp si è costruita come strumento di email marketing lo rende uno dei prodotti preferiti da molte aziende, anche per la sua facilità d’uso e per la possibilità di integrarsi molto facilmente con i principali CMS.

Se un’azienda ha intenzione di investire soprattutto nel campo della posta elettronica, allora si tratta di un’ottima opzione. Fra le caratteristiche principali ricordiamo l’automazione delle mail ma anche la possibilità di creare messaggi personalizzati, mail di benvenuto, numerose possibilità di targettizzazione e funzioni avanzate di monitoraggio. 

Pardot

La soluzione Pardot fa parte del portafoglio di prodotti di Salesforce, il che dovrebbe già costituire una certa garanzia. Consideriamo che si tratta di un prodotto orientato al B2B, laddove molti di quelli proposti in questa lista non hanno una vocazione così specifica. 

Uno dei punti di forza di Pardot è senza dubbio la multicanalità, soprattutto per quanto riguarda la filiera di acquisizione e i funnel ad essa collegati. 

Il sistema permette di costruire procedure di acquisizione, nurturing e in generale per rimanere in contatto con i clienti che coprono praticamente qualsiasi strumento di comunicazione.
Una nota: nel corso degli anni Pardot e un’altra soluzione, ExactTarget, hanno avuto spesso destini incrociati, soprattutto per via delle acquisizioni. Ora che sono entrambi confluiti in Salesforce, Pardot ha conservato la propria identità, acquisendo del processo alcune delle funzionalità di ExactTarget.

Eloqua

La soluzione Eloqua fa parte dell’offerta di Oracle e ha una peculiarità interessante. Fra tutte le soluzioni di marketing automation infatti è quella che offre maggiori possibilità di integrazione. Eloqua infatti è in grado di lavorare con più di 700 servizi di terze parti, il che lo rende perfetto per armonizzare anche le filere più complesse, in particolare quelle cresciute in modo disaggregato. 

Se la nostra azienda ha un forte bisogno di personalizzazione delle filiere di acquisizione e nella gestione della customer experience ed è orientata al B2B, allora è senza dubbio una soluzione da prendere in considerazione. 

digital marketing per aziende
I vantaggi del digital marketing per le aziende

Ormai il digital marketing per le aziende è considerato un’attività ordinaria. Ma ogni tanto è bene ricordare i suoi principali vantaggi.

Nell’ultimo decennio il digital marketing per le aziende ha visto una crescita quasi esponenziale. Oggi la maggior parte delle aziende ha attivato, o sta prendendo in considerazione di attivare, una o più campagne di marketing digitale per promuovere alcuni prodotti o servizi, oppure l’azienda in sé. Tuttavia in alcuni casi queste attività vengono viste come qualcosa di scontato oppure obbligatorio, senza una vera visione di insieme a governarle. 

Perché il Digital marketing è vantaggioso per le aziende italiane?

Per ogni tipo di azienda, il primo obiettivo è quello di ottenere nuovi clienti, non importa se siano i primi di una nuova attività o servano per consolidare il parco clienti di un’impresa storica. In Italia spesso le imprese si affidano a canali di marketing tradizionale come annunci di stampa, annunci su giornali e riviste, il cui effetto è decisamente inferiore rispetto a qualche anno fa.

Le persone infatti passano sempre più tempo online. Già nel 2018 spendevano su Internet 2,3 ore al giorno in media.  Dal momento che la maggior parte dei nostri clienti sono disponibili online, il marketing digitale per le aziende diventa il modo più semplice e diretto per raggiungerli. 

Ma i vantaggi non si fermano qui: infatti il marketing digitale infatti ha numerose caratteristiche uniche che, anche se sono note agli addetti ai lavori, vale la pena di ricordare a vantaggio delle aziende che si stanno avvicinando ora al mondo del digital marketing. 

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Non ci sono soglie minime di entrata

La maggior parte dei canali di marketing tradizionale sono costosi e soprattutto richiedono un investimento iniziale. Senza arrivare agli estremi delle pubblicità televisive o dei giornali tradizionali, anche cartellonistica, annunci e così via richiedono un investimento iniziale piuttosto consistente. 

I canali di marketing digitale, invece, sono relativamente economici soprattutto perchè non sono previste soglie minime. E in quei pochi casi in cui sono previste, si tratta di cifre decisamente basse.  Su qualsiasi canale, anche quelli più celebri e pregiati come Facebook e Google è letteralmente possibile avviare una campagna di marketing con poche decine di euro. E se da un lato è vero che per poter avere risultati di solito è necessario fare investimenti più consistenti, è anche vero che l’opportunità di fare test a costi contenuti è senza dubbio un vantaggio per chi muove i primi passi o vuole sperimentare. 

I risultati sono misurabili

I media digitali, soprattutto nel contesto del marketing, hanno condotto un importante cambio di paradigma. La misurabilità del marketing tradizionale è sempre stata uno degli aspetti critici. Per esempio non è possibile misurare quante persone hanno visto un cartellone pubblicitario o quante realmente hanno intercettato il passaggio televisivo del nostro spot e quanti, di conseguenza, si sono convinti all’acquisto.

I canali di marketing digitale offrono alle aziende dati affidabili e solidi per misurare i risultati di ogni tipo di campagna pubblicitaria. Anche senza bisogno di strumenti specifici, sono sufficienti Google Anaytics e gli Insights offerti dai principali social media per avere un numero consistente di dati da analizzare. 

Il digital marketing per le aziende permette di superare i limiti geografici

Il fatto che il marketing digitale fornisce una enorme portata di clienti è una delle sue caratteristiche più note. E anche se va detto che non è tutto oro quello che luccica, ci sono canali online per ogni tipo di esigenza, dalla piccola realtà locale alla multinazionali. Tutte le principali piattaforme infatti permettono di indirizzare le nostre attività verso gruppi di utenti specifici per interessi, caratteristiche anagrafiche, posizione geografica e così via.

Possiamo decidere se rivolgere la nostra campagna a un pubblico globale o a una singola zona, in alcuni casi addirittura un solo quartiere, e allo stesso modo è possibile selezionare il nostro pubblico per interessi specifici.

User experience digital marketing 1

Il marketing digitale funziona sette giorni su sette

Un altro grande vantaggio del marketing digitale è che funziona 24 ore su 24. Ciò significa che le nostre campagne pubblicitarie funzionano anche quando il marketing tradizionale è meno efficace, raggiungendo le persone ovunque ed esattamente quando sono collegate. Inoltre, grazie alla possibilità di automatizzare le risposte e il primo contatto in modo sempre più efficace e intelligente, i nostri nuovi clienti saranno seguiti, almeno nella prima fase dell’acquisto, anche in quei momenti in cui gli operatori potrebbero non essere dispobili, come la notte o i fine settimana.

Intercettiamo i potenziali clienti all’inizio dell’esperienza di acquisto

Quando gli acquirenti iniziano a cercare un prodotto, è fondamentale raggiungerli immediatamente. Se vogliamo che familiarizzino con il nostro prodotto o il nostro servizio, è indispensabile raggiungerli prima degli altri. Uno dei vantaggi del digital marketing per le aziende è proprio quello di facilitare questo processo. 

E se ci muoviamo in un settore in cui la transizione digitale è agli inizi o non è iniziata, ancora meglio: arrivando primi in una nuova area avremo maggiori opportunità rispetto alla concorrenza per tutti i potenziali clienti che usano il Web per informarsi.

Le persone spesso si rivolgono a Internet all’inizio del percorso di acquisto. Cominciano a fare ricerche e a cercare un prodotto o un servizio che si adatti alle loro esigenze. Se offriamo il prodotto o il servizio che vogliono, è il momento giusto per avere un impatto positivo. E questo vale anche per i settori che in gergo si dicono non presidiati, cioè quelli n cui la presenza di aziende e servizi è ancora scarsa. Questo infatti non significa che le persone non cerchino online quel prodotto o servizio, ma semplicemente che le aziende non l’hanno ancora offerto in questo modo.

Possibilità di raccogliere i dati

I canali di marketing digitale permettono di raccogliere e registrare i dati del nostro pubblico, in modo analitico e sistematico. Ogni volta che una persona farà un acquisto attraverso la nostra campagna pubblicitaria o attraverso il nostro sito (o una pagina social), quello che ha fatto e le informazioni che ci ha fornito verranno registrate, in modo conforme alle normative vigenti ma fornendoci comunque dati statistici molto importanti. 

Ci sono diversi altri modi in cui è possibile utilizzare i dati raccolti. È anche possibile utilizzare i dati per ricontattare (in gergo ritargettizzare) le persone che hanno visitato il nostro sito web ma non hanno completato l’acquisto. I dati raccolti inoltre ci permetteranno di consolidare le analisi e le statistiche sul comportamento dei clienti e di provare nuove strategie per migliorare le opportunità di conversione.

Possiamo raggiungere i clienti ideali

Per avere una campagna di digital marketing efficace, dobbiamo raggiungere le persone giuste. Trovarle con il marketing tradizionale è difficile. Generalmente, i messaggi che creiamo vanno a tutti nella speranza di raggiungere nel mucchio le persone interessate al nostro business. 

Invece con il marketing digitale, raggiungiamo le persone interessate in modo analitico. Possiamo cercare i consumatori già interessati alla nostra azienda, ai servizi che offriamo oppure anche ai prodotti di aziende concorrenti. Si tratta di una profondità che il marketing tradizionale non è in grado di offrire e che permette di rendere gli investimenti più contenuti o più redditizi, grazie anche agli strumenti di analisi che abbiamo già visto.  

Praticità di accesso

Uno dei maggiori vantaggi del marketing online è la comodità per i destinatari delle campagne. Internet è accessibile da tutto il mondo, in ogni momento e ormai anche in viaggio, sotto l’ombrellone o durante la pausa pranzo. questo da un lato permette alle persone di acquistare beni e servizi in qualsiasi istante con pochi click. Dall’altro permette anche agli addetti ai lavori di gestire e monitorare i risultati con la stessa praticità.

In altre parole, la stessa facilità che hanno le persone ad acquistare un bene o un servizio, a prenotare una cena o un pasto da asporto, un esame medico o un appuntamento specialistico, lo troveranno anche gli operatori, gli addetti marketing e le persone dell’assistenza clienti nel gestire gli ordini, le richieste e la corrispondenza con il nuovo cliente. 

Il marketing digitale favorisce le relazioni

Il marketing digitale aiuterà anche il nostro business a costruire una migliore relazione con i clienti. A partire dalla possibilità di attivare una conversazione, per esempio attraverso i social media, fino a quella di gestire l’intera customer experience in modo fluido ed efficace, il marketing digitale permette di accorciare le distanze.

digital marketing per aziende

Questo vale sia per quanto riguarda le semplici conversazioni sia nel contesto del marketing più rigoroso: avere a disposizione un indirizzo mail e conoscere le abitudini di acquisto di un cliente per esempio offre ottime opportunità di upselling. Possiamo per esempio pensare di inviare una mail al cliente quando arrivano nuovi modelli dei prodotti di suo interesse, quando i prezzi variano e così via. 

Da WatchGuard un programma per le istituzioni accademiche per colmare lo “skill shortage” nella security

WISE, acronimo di WatchGuard Initiative for Security Education, è il programma di WatchGuard dedicato alle istituzioni accademiche per rafforzare le competenze dei prossimi professionisti della cybersecurity.

WISE è un programma progettato da WatchGuard e promosso dai partner WatchGuardONE per offrire agli istituti accademici i prodotti, i servizi e la competenza della multinazionale americana. Il programma prevede l’accesso gratuito per professori e studenti alle appliance per la sicurezza di rete WatchGuard Firebox, alla soluzione per l’autenticazione multifattore AuthPoint e agli access point Secure Wi-Fi.

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