In Italia le piccole imprese sono numerosissime, per questo c’è sempre più richiesta di web marketing per le PMI.
Le piccole e medie imprese italiane sono una parte importante della nostra economia. Ciascuna con le proprie specificità, con caratteristiche spesso uniche, e spesso caratterizzate da quel tipo di eccellenza artigiana che, in apparenza, ha poco a che fare con il digitale. Il Web marketing per le PMI dovrebbe rispettare queste specifità e traghettarle nel mondo del digitale.
Queste realtà di piccole e medie dimensioni, infatti, hanno sempre agito in un mercato piuttosto locale ma con l’avvento della globalizzazione si sono trovate a dover fare i conti anche con altri mercati.
Per questo hanno dovuto integrare nei loro modelli di business le potenzialità degli investimenti in web marketing, anche alla ricerca di nuovi clienti in aree prima inaccessibili, ma che il mercato globale ha reso più vicine, almeno in termini di business.
Perché è importante il web marketing per le PMI?
La ragione è molto semplice: clienti. È abbastanza ovvio considerare la quantità di potenziali clienti provenienti dal web decisamente maggiore rispetto a quelli che, casualmente, possono passare fisicamente dinanzi la sede fisica di un’impresa.
Abbiamo già visto come usare tecniche di web marketing per le PMI coincida con la possibilità di raggiungere una platea molto più ampia di potenziali acquirenti. Questo vantaggio, tra l’altro, si somma all’utilizzo di strumenti e strategie che, da un punto di vista di costi e benefici, normalmente sono interessanti anche per aziende con volumi d’affari contenuti.
Con le strategie di web marketing, a differenza della pubblicità tradizionale, è possibile quantificare in modo molto più dettagliato il rapporto costi e benefici e, quindi, ottimizzare i budget investiti in pubblicità in base a quanto le PMI sono in grado di investire.
Non solo.
Con il web marketing le PMI possono intercettare la domanda dei potenziali clienti nell’esatto momento in cui questi digitano una ricerca sul proprio smartphone, raggiungendo un marketplace mondiale, rispondendo a domanda anche complesse sul comportamento dei potenziali clienti da tutto il mondo.

Alcuni consigli generali di web marketing per le PMI
Per le PMI desiderose di portare online il proprio business, piccolo o medio che sia, ci sono una serie di piccoli accorgimenti grazie ai quali velocizzare l’efficacia delle campagne di web marketing. Vediamo quali sono.
1. Smartphone al primo posto
Per capire l’importanza di questo punto basta pensare a cosa facciamo tutti noi quando cerchiamo capo d’abbigliamento, un bravo idraulico o i supermercati aperti fino a tardi: prendiamo lo smartphone e iniziamo a cercare. Ormai la stragrande maggioranza delle ricerche online avviene via smartphone e questo significa che le strategie di web marketing di una PMI dovranno tenerne conto, sotto vari aspetti tecnici e strategici.
2. Studiare il mercato intorno
Non c’è strategia senza un’analisi dei competitor, ovvero dei concorrenti che hanno un’azienda simile alla tua e che, magari, sono già qualche passo avanti in materia di investimenti in web marketing. Dopotutto quando cerchiamo un servizio online ci soffermiamo sui primi che compaiono tra i risultati di ricerca. Studiare la concorrenza significa intuire quali sono i fattori decisivi per scalare la pagina dei risultati di Google e farsi trovare prima della concorrenza.
3. Non sottovalutare i “numeri”
Si sente sempre più parlare di “data analysis” ma pochi comprendono effettivamente il perché. Il punto è che quando avviamo una campagna di web marketing questa ci restituisce un grande insieme di numeri e dati che dobbiamo saper interpretare.
Questi ci indicano il tasso di abbandono di una pagina, le potenziali ragioni per cui un utente ha cliccato su un contenuto, che tipo di persone presta viene attirata dagli annunci e così via.
I dati ci forniscono indizi importanti per ottimizzare le campagne di web marketing e ci avvicinano in modo sempre più accurato a ciò che le persone cercano, desiderano e acquistano.

Alcune tecniche di web marketing per le PMI semplici e veloci
Il primo punto di partenza di qualsiasi strategia di web marketing, non solo per le PMI, è la ricerca del target di riferimento definito anche come buyer personas o con altre definizioni tecniche che, grossomodo, fanno tutte riferimento a quello che non è altro che il “cliente tipo”.
Il cliente tipo è caratterizzato da una fascia d’età, interessi, una particolare provenienza geografica e tutta una serie di indicazioni generiche che lo legano al bene o al servizio che offri.
Dal cliente tipo alla strategia di web marketing
Una volta chiarito a quale tipologia di persone rivolgere le campagne di web marketing sarà il momento di definire il tono di voce, i canali sui quali comunicare e i budget da investire. Il pubblico di riferimento, quindi, è il primo tassello di un grande puzzle in continua evoluzione verso il miglioramento.
Questo modo di ragionare fornirà indizi importanti su quali social network utilizzare, quali colori scegliere, il tipo di linguaggio da adottare e così via. Pertanto sarà utile per definire se sia più vantaggioso investire in campagne su un particolare social network o definire il design del sito web attraverso particolari elementi grafici.
Dalla strategia di web marketing ai piani di crescita dell’impresa
Infine la strategia servirà a chiarire e definire quali materiali cartacei proporre ai potenziali clienti o quali politiche interne adottare nella gestione del cliente dall’acquisizione alla fidelizzazione. In altre parole web marketing e marketing offline possono integrarsi tra loro per migliorare l’acquisizione di nuovi clienti, fidelizzare quelli già acquisiti e superare la concorrenza.