Le strategie di digital marketing per le piccole e medie imprese ci dimostrano che tutti possono fare business online, con i mezzi giusti.
Uno degli aspetti più interessanti della trasformazione digitale è che tutte le aziende hanno le stesse opportunità. O, per meglio dire, tutti gli strumenti sono disponibili per ogni tipo di azienda, dalla enterprise alla microimpresa. Questo tuttavia non significa che tutti gli strumenti siano adeguati per ogni tipo di impresa. Per questo motivo scegliere le corrette strategie di digital marketing è indispensabile: adottare uno strumento errato semplicemente perché è disponibile, nella migliore delle ipotesi significa sprecare risorse, ma può anche rivelarsi controproducente a tutti gli effetti.
Per evitare di incorrere in questo errore è necessario scegliere strategie di digital marketing che siano efficaci, ma anche sostenibili per l’azienda, sia in termini economici, sia in termini di risorse richieste. Il che non significa necessariamente pensare in piccolo, anzi: l’uso di strumenti adeguati garantisce il giusto percorso di crescita e la possibilità di fare progressi nel modo più rapido possibile.
Digital marketing per le PMI: si può fare tutto, con le giuste attenzioni
In questo articolo vedremo tre possibili strategie di digital marketing che possono essere applicate nelle imprese. La scelta, in almeno due casi, ricade su strategie che spesso vengono considerate adatte solo a realtà con grandi risorse. Le abbiamo inserite per questo motivo, per dimostrare come le soluzioni possono essere adattabili a diverse aziende, conoscendone le specificità e soprattutto calibrando correttamente gli sforzi.
Esattamente come abbiamo visto parlando di Esperienza dell’Utente e Digital marketing l’aspetto fondamentale, che è anche al centro della nostra filosofia, è quello di conoscere a fondo l’azienda e usare vantaggiosamente le sue specificità nelle attività di digital marketing.
Tre strategie per medie e piccole imprese a confronto
Vediamo di seguito tre esempi di strategie che possiamo mettere in pratica nelle aziende, declinate in modo particolare per le piccole e medie imprese.
Advertising sui social media e sulle piattaforme digitali
Sicuramente l’aspetto più attrattivo di queste piattaforme sono i numeri. Instagram per esempio ha più di 500 milioni di clienti attivi ogni giorno, mente più di un miliardo e mezzo di persone accede al proprio profilo Facebook, per non parlare di altri colossi come Google. Tuttavia, il vero vantaggio è che fra tutti gli utenti è possibile scegliere, con strumenti sempre più raffinati, esclusivamente le persone affini al nostro progetto, per criteri geografici, anagrafici o di interessi.
Si tratta di attività definite pay per click, perché in effetti, ai minimi termini, paghiamo ogni click verso le nostre proprietà digitali.
I vantaggi di usare una soluzione di questo tipo sono legati proprio a questa caratteristica: i risultati sono piuttosto immediati, sono semplici da calcolare, visto che la spesa è misurabile e prevedibile e infine è molto semplice scalare verso l’alto, o verso il basso, ogni attività.
Sul fronte degli svantaggi, dobbiamo citare senza dubbio il fatto che calibrare correttamente la campagna richiede uno sforzo e un investimento iniziale prima di arrivare alla resa ottimale. Inoltre, la spesa può diventare importante, soprattutto in ambito B2B dove spesso gli annunci sono solo un elemento di un funnel di conversione più articolato.
Infine non dimentichiamo che le campagne a pagamento smettono di generare lead nel momento esatto in cui interrompiamo gli investimenti.
Investire risorse e sforzi sulla SEO
Il posizionamento sui motori di ricerca è utile per un motivo molto semplice. Tutti noi, anche da semplici utenti, quando cerchiamo un bene o un servizio iniziamo dai motori di ricerca. E numerosi smartphone usano proprio i motori di ricerca come strumenti predefiniti per fornirci risultati locali.
Essere primi nelle ricerche è tutt’altro che un’utopia, se sappiamo come farlo. Basta focalizzarsi, per esempio, sulle ricerche locali o sulla specificità dei nostri prodotti.
La prima cosa da fare è controllare cosa stanno facendo i concorrenti diretti e valutare se sia possibile fare di meglio. Poi, ottimizziamo le pagine che ci garantiscono migliori conversioni, magari anche mettendo in campo strategie come la link building per potenziarne il posizionamento.
Fra i vantaggi delle tecniche SEO senza dubbio troviamo l’aumento della visibilità delle pagine per le parole chiave rilevanti, che mediamente hanno una buona conversione. Inoltre la SEO è relativamente poco costosa, perché i risultati rimangono nel tempo Proprio la sua stabilità è l’ultimo, e più importante, vantaggio. I risultati ottenuti con la SEO tipicamente, una volta consolidati, permangono per molto tempo, anche per anni. L’investimento risulta quindi diluito in un tempo particolarmente lungo.
Gli svantaggi della SEO sono soprattutto legati alla natura di questa attività di digital marketing. Prima di tutto i risultati richiedono tempo e poi i risultati sono molto meno diretti rispetto alle attività a pagamento. Inoltre, per alcuni tipi di ricerche, è molto difficile scalzare i colossi della Rete, anche se va detto che quasi sempre è possibile identificare nicchie in cui lavorare.
Utilizziamo il content marketing
Abbiamo già parlato a lungo dei modi per usare il content Marketing a vantaggio della nostra azienda. Qui ricordiamo solo che si tratta di un’ottima strategia per chi vuole raccontare la propria azienda o le proprie esperienze.
Si tratta di una strategia che richiede impegno e costanza, ma che nel lungo periodo restituisce ottime opportunità, anche in termini di relazioni.