influencer marketing
Eventi virtuali: come organizzarli per mantenere l’engagement del pubblico

Al giorno d’oggi è diventato fondamentale per moltissime aziende saper sfruttare la potenza degli eventi virtuali: scopriamo come organizzarli al meglio e quali sono i loro vantaggi.

Il mondo del lavoro, soprattutto per quanto riguarda il settore del marketing e della comunicazione, si è in larga parte spostato online. Questo riguarda non solo la maggior parte delle attività di pubblicità, come email marketing, adv, blog e così via, ma anche i rapporti fra persone. Dalle video call alla dirette streaming sulle piattaforme social, passando anche per gli eventi: il web è diventato una vera e propria piazza virtuale, dove potersi incontrare, scambiare opinioni e fare networking.

Oggi mettiamo il focus in particolare sugli eventi virtuali, esperienze web che sono in grado di coinvolgere il pubblico alla pari degli eventi in presenza. Scopriamo che cosa sono e soprattutto come fare a organizzarli mantenendo alta l’attenzione del pubblico.

Che cos’è un evento virtuale

Come già accennato, gli eventi virtuali sono eventi che vengono organizzati e si svolgono interamente online. I partecipanti, per fruire dei contenuti, devono dunque accedere a una specifica piattaforma web, un po’ come le classiche call o meeting di lavoro. Esistono diverse tipologie di virtual event, fra cui è possibile citare i webinar, ovvero eventi a tema dove interlocutori e pubblico possono interagire.

I vantaggi dell’organizzare un evento simile sono molteplici. Virtual event come le conferenze virtuali possono essere molto interessanti se consideriamo costi organizzativi e accessibilità. Nel primo caso, sebbene non si debba sottovalutare l’organizzazione di un virtual event, è vero anche che scegliendo di puntare sul web non sarà necessario affittare location e occuparsi di accoglienza, allestimento, buffet e altri aspetti che incidono in maniera importante sul budget. In secondo luogo, potendo partecipare comodamente da casa, questi eventi rappresentano un’ottima possibilità anche per il pubblico, che può partecipare in maniera molto più agile.

Organizzare eventi online

Come organizzare un evento virtuale

Compresi i vantaggi dell’organizzare un evento virtuale, passiamo al centro della questione: come fare ad organizzarne uno al meglio, senza tralasciare alcun dettaglio? Ci sono molti fattori da considerare per assicurarsi che il pubblico mantenga l’attenzione per tutta la durata dell’evento. Vediamone alcuni.

Il contenuto dell’evento

In primo luogo, è fondamentale garantire che l’evento virtuale abbia una struttura ben definita. Ciò significa che sarà necessario definire in maniera chiara l’obiettivo dell’evento, il format e tutti i dettagli. Ma non solo: attenzione anche per il titolo dell’evento, le grafiche, il font utilizzato per le comunicazioni e così via. Insomma, è importante ricordare che il contenuto qui è davvero il protagonista, in ogni sua forma.

La promozione

La promozione dell’evento è importante quanto il contenuto. Pubblicizzarlo nel modo giusto  colpire il target corretto può cambiare le sorti dell’evento stesso. Una promozione efficace può generare molta attenzione e curiosità e di conseguenza aumentare il numero dei partecipanti. Per questo è meglio utilizzare più canali, come i social media, le newsletter, il blog o altri asset per informare il tuo pubblico.

L’interazione

Va da sé che stimolare l’interazione durante un evento fisico sia più semplice e immediato rispetto a un evento virtuale. Per questo è importante che durante gli speach chi ha la parola sia bravo a invitare il pubblico a partecipare: rivolgere domande, promuovere l’interazione, coinvolgere i partecipanti con azioni mirate (sondaggi, domande, quiz, giochi) è la chiave per tenere alta l’attenzione.

L’analisi dei dati

C’è un solo modo per sapere com’è andato un evento: analizzare i dati in seguito al suo svolgimento. Chiedersi se i partecipanti, le interazioni, le domande o qualsiasi altro touch Point abbiano soddisfatto i propri KPI è l’unico modo per avere un riscontro sensato dell’evento, ma soprattutto per sapere che cosa migliorare nell’organizzazione dei successivi. Un modo per raccogliere dati in maniera rapida e puntuale può essere inviare un breve questionario a tutti i partecipanti, ai quali si potranno chiedere feedback di svariata natura.

La pianificazione: non lasciamo nulla al caso

Nell’organizzazione di eventi virtuali, una pianificazione accurata è importantissima per garantire il successo e mantenere alti l’interesse e il coinvolgimento del pubblico. Che si tratti di un webinar, di una conferenza virtuale o di un evento aziendale su larga scala, definire chiaramente gli obiettivi e il target è il primo passo per strutturare al meglio il contenuto e la comunicazione. Le conferenze virtuali, in particolare, richiedono una pianificazione meticolosa, poiché devono offrire un’esperienza di interazione e il networking il più possibile analoga a quella degli eventi in presenza. Questo si può ottenere utilizzando strumenti avanzati di gestione dell’evento, insieme a tecnologie come le piattaforme di videoconferenza, essenziali per facilitare l’organizzazione, l’implementazione e offrire un’esperienza memorabile ai partecipanti.

Cosa deve avere oggi un evento virtuale?

L’evoluzione delle tecnologie digitali ha aperto nuovi orizzonti all’organizzazione di eventi virtuali, per esempio con l’integrazione di esperienze interattive e personalizzate. Le conferenze virtuali di oggi non si limitano più alla semplice trasmissione di contenuti: offrono vere e proprie piattaforme per il networking, l’interazione live tra i partecipanti e i relatori, oltre a funzionalità di analisi per monitorare il comportamento e il coinvolgimento del pubblico. L’utilizzo di strumenti come la realtà aumentata e virtuale sta inoltre ridefinendo il concetto stesso di evento, creando opportunità di coinvolgimento senza precedenti.

Affidarsi a un’agenzia

Come abbiamo avuto modo di comprendere, vi sono molti aspetti da tenere presente quando si organizza un evento online. Dal contenuto creativo alla promozione sui vari canali, sia organici che paid, sono tante le attività che occorre svolgere. Proprio per questo è consigliabile affidarsi a un’agenzia di professionisti della comunicazione, che sia in grado di creare e di promuovere un evento in linea con le aspettative e gli obiettivi del cliente.

strategie digital marketing
Costruire le giuste relazioni grazie agli eventi verticali

Partecipare agli eventi giusti dà la possibilità di costruire relazioni solide e affidabili: scopriamo tutto quello che dovrebbe fare un’azienda.

Le aziende, oltre a dati, numeri e obiettivi, sono fatte di persone. Investire sulle relazioni giuste, costruendo rapporti di collaborazione solidi e duraturi nel tempo, è un asset sul quale vale la pena investire con costanza, in maniera consapevole e sensata. Che siano nuove risorse, partner con i quali stringere rapporti lavorativi o collaboratori che ci forniscano prodotti o servizi, accerchiarsi di persone fidate e competenti è di sicuro un passo essenziale per un’azienda che vuole crescere e migliorare le proprie performance. Spesso, tuttavia, sapersi promuovere al meglio non è così immediato e semplice, e anzi sono tantissime le aziende che si preoccupano maggiormente di cercare il maggior numero di eventi possibili ai quali partecipare, dimenticandosi invece di costruire una strategia di marketing e comunicazione adeguata.

In questo articolo andiamo ad analizzare come costruire le giuste relazioni e perché conviene puntare su pochi eventi verticali piuttosto che su una partecipazione in larga scala a più eventi possibili.

Perché è importante partecipare a eventi verticali

Un primo errore che viene fatto da tantissime aziende italiane e non solo è quello di guardare più alla quantità che alla qualità. Nell’ideale comune, quando ci si vuole promuovere o si desidera diffondere il proprio brand con l’aspettativa di costruire le giuste relazioni, vi è quello di essere presenti a qualsiasi evento sul territorio o anche digitale. Certo, la costanza alla lunga può premiare, ma per ottimizzare il rapporto fra effort e risultati può invece essere conveniente puntare sulla qualità.

In concreto, questo può significare selezionare con cura gli eventi ai quali si vuole partecipare e al tempo stesso curare maggiormente la propria presenza. Pensiamo ad esempio a uno speech. Invece che fare i salti mortali per organizzare la propria agenda al fine di partecipare a più speech possibile, è molto meglio selezionarne due o tre nel corso di un periodo medio lungo e concentrare le proprie energie su una presentazione efficace, che sappia conquistare l’audience grazie a una comunicazione mirata, in target, magari con il supporto di video, slide o altro.

Il mantra, in questi casi, è fare poco ma bene. A lungo termine, presenziare agli eventi giusti con una preparazione adeguata può essere decisamente più produttivo che buttarsi a capofitto in tutti gli eventi possibili, senza però lasciare mai il segno.

distinguersi nella comunicazione

Come prepararsi prima di partecipare agli eventi aziendali

La prima cosa da fare è sicuramente individuare il tipo di obiettivo che si ha davanti: ogni evento è diverso per modalità, partecipanti e altri variabili ed è dunque possibile stringere relazioni di diversa natura. Se si cercano clienti, collaboratori, risorse da internalizzare o partner futuri, il mindset dovrà essere impostato verso quella precisa direzione. Di conseguenza, si cercheranno gli eventi giusti, che siano digitali o in presenza, e successivamente si stabilirà quale strategia di comunicazione adottare prima della data dell’evento.

Sapere costruire le giuste relazioni è il risultato di un sapiente mix fra strategia e sensibilità. Non basta solo avere biglietti da visita nuovi di zecca, presentazioni efficaci o argomenti perfettamente in linea con l’audience e i partecipanti, ma anche affinare le proprie abilità comunicative, sia durante che prima e dopo la presentazione. Per questo gli eventi verticali, che magari riguardano solo il settore di competenza o lo specifico servizio che l’azienda offre, possono garantire risultati migliori. Partecipandovi si avrà la sicurezza che il pubblico sarà attento, che vorrà saperne di più, che sarà interessato ad avere un modo di rientrare in contatto con l’azienda in futuro. E da qui potranno svilupparsi nuovi rapporti con clienti o collaboratori che aiuteranno la crescita dell’azienda.

Presenza Digitale
Organizzazione eventi: perché la qualità è più importante dei numeri

Per un’azienda è importante organizzare eventi e farlo con un focus sulla qualità piuttosto che puntare sulla quantità.

Sebbene il mondo digital e del web marketing sia diventato molto attrattivo per aziende, brand e realtà che vogliono comunicare al meglio, non bisogna mai dimenticare l’importanza del marketing offline e in particolare degli eventi.

Gli eventi sono il punto di contatto fra l’azienda e tutti gli altri attori che entrano in contatto con essa: clienti, potenziali clienti, reparti o collaboratori esterni o anche semplicemente meeting che coinvolgono solo risorse interne. In generale, quando parliamo di comunicazione offline, non possiamo prescindere dall’importanza di un evento, che permette a una realtà di farsi conoscere e di toccare con mano quali sono i propri prodotti, le proprie idee o i valori che propone.

Organizzare eventi: perché è meglio puntare sulla qualità

Organizzare un evento aziendale può essere occasione di incontro con nuovi clienti interessati, ma anche una convention con partner e collaboratori interni e esterni, o ancora un momento per dedicarsi a clienti già fidelizzati. Insomma, va da sé che esistono tantissimi tipi di eventi, ed è proprio per questo che risulta fondamentale sapersi focalizzare sulle tipologie più indicate per gli obiettivi dell’azienda che li organizza.

In parole povere, se si vogliono organizzare eventi e meeting aziendali, conviene puntare sulla qualità che sulla quantità. Organizzare uno, due o tre eventi all’anno piuttosto che uno al mese, concentrando il giusto effort e le risorse necessarie al fine di creare un evento di qualità, può essere molto più premiante.

In questo modo sarà possibile pianificare tutto nei minimi dettagli, dal budget alla realizzazione vera e propria, aumentando le possibilità di successo.

strategie digital marketing

Come organizzare un evento aziendale

Ora che abbiamo chiara la teoria, passiamo alla pratica e vediamo qualche punto chiave per organizzare un evento di qualità

Il team

Il primo step consigliato per organizzare eventi che abbiano successo e siano efficaci sia per un’azienda che per il proprio target è sicuramente affidarsi a un’agenza pubblicitaria. Avere un team di professionisti dedicato, che lavori al concept dell’evento e alla sua realizzazione, è un punto fondamentale per un’organizzazione impeccabile.

Il Briefing

Stabilire che tipo di evento si andrà a organizzare è il primo passo per chiarire le idee al team e lavorare nella giusta direzione. Proprio da questo briefing nascerà l’evento e prenderà forma sia dal punto di vista creativo che tecnico: qual è l’obiettivo dell’evento e a chi è destinato? Come si svolgerà? Quale sarà la location più adatta ad ospitarlo? Partire da una serie di domande cruciali è un passo obbligato.

Format e storytelling

Una volta capito che tipologia di evento si andrà a organizzare, andrà definito un format. Un buffet aziendale è diverso da un release party, così come un meeting fra collaboratori differisce da un evento dove è previsto un public speech. Proprio per questo occorre stabilire il format e lo storytelling attraverso il quale sarà raccontato l’evento.

Budget

In tutto questo non va dimenticato il budget. Capire a quanto ammontano i fondi destinati all’evento determina praticamente tutto. In questa fase occorre valutare i costi legati a eventuali ospiti, buffet, gadget aziendali, location e così via.

Promozione dell’evento

Infine, una volta creata l’idea e studiata nei dettagli, bisognerà anche realizzare una strategia per diffondere l’evento. Social, mail, una landing page, flyer o cartelloni: occorre decidere su quali canali si vorrà diffondere e comunicare l’evento, stabilendo anche dei tempi, un budget pubblicitario e delle KPI da raggiungere.

Si passa all’azione

Come abbiamo visto da questa lista, organizzare un evento richiede un grande effort e solo dopo aver pianificato al meglio tutte queste attività è possibile entrare davvero nel vivo e cominciare a organizzare l’evento. Proprio per questo motivo conviene puntare sulla qualità che sulla quantità.

Organizzare eventi online
Come organizzare eventi online: la strada per il successo

Per organizzare eventi online servono pianificazione e una buona gestione, oltre agli strumenti giusti.

Nelle ultime settimane abbiamo parlato a lungo di Webinar, dalle piattaforme all’organizzazione. Anche se questi sono probabilmente la parte preminente degli eventi online, non si tratta dell’unico modo per coinvolgere il nostro pubblico attraverso la Rete. Organizzare eventi online di successo è possibile seguendo molte strade, non così diverse da quelle degli eventi in presenza.

Per esempio, se vogliamo presentare un prodotto o un servizio, la scelta di una piattaforma di webinar potrebbe non essere ideale, mentre una diretta su un social media o sul proprio sito potrebbe portare risultati migliori.
Se invece abbiamo in mente un evento aperto, di networking, allora potremmo pensare di utilizzare semplici piattaforme di meeting, prevedendo un nostro moderatore all’interno di ogni stanza. Ma, come abbiamo accennato, l’aspetto tecnologico è solo una parte dell’organizzazione di un evento online. 

Organizzare eventi online: la preparazione è tutto

Organizzare eventi online

Per organizzare un evento online non è sufficiente fissare una data a calendario ed essere sicuri di avere i materiali, anzi. Il lavoro di preparazione è la parte prominente. Per fare una analogia semplice ma sempre attuale, l’evento online in sé è la proverbiale punta dell’iceberg. Il grosso del lavoro che dovremo fare infatti sarà dietro le quinte. Ma andiamo con ordine. 

Definiamo il pubblico e gli obiettivi

Come prima cosa, decidiamo il nostro pubblico di riferimento e soprattutto l’obiettivo dell’evento. Cosa vogliamo comunicare? A chi vogliamo comunicarlo? L’obiettivo che andremo a prefissare dovrà essere chiaro e dettagliato, anche se è apparentemente covvio. Per esempio, se intendiamo presentare un nuovo prodotto o servizio, dovremmo decidere anche se lo scopo dell’evento sarà quello di informare, fare formazione oppure acquisire lead o prospect. Questo ci aiuterà a definire i passaggi successivi.
Analogamente, è indispensabile definire il pubblico. Rimanendo sull’esempio precedente, il nostro evento sarà rivolto ai clienti, ai potenziali clienti oppure ai partner commerciali? Anche in questo caso, avere le idee chiare ci aiuterà nei passaggi successivi.

Un consiglio: nel definire il target dovremmo anche tenere presente la padronanza degli strumenti tecnologici, almeno in media, in modo da scegliere una piattaforma che permetta a tutti di ottenere la migliore esperienza. 

Creiamo un piano dei lavori, un programma e prepariamo gli inviti

Competition ha una lunga storia nell’organizzazione di eventi, in presenza e online. Quello che abbiamo scoperto è che il modo più efficace di organizzare un evento online è quello di trattare gli aspetti organizzativi come avviene per gli eventi in presenza. Un errore piuttosto comune, infatti, è quello di progettare gli eventi online come se fossero più semplici, o implicassero meno responsabilità, rispetto a quelli online. 

Per gestire il tutto nel migliore dei modi, costruiamo un piano lavori che preveda tutte le fasi: dalla creazione dei materiali alla preparazione dei relatori o dei docenti, fino agli inviti, con il giusto margine di manovra anche per gli imprevisti. Questo ci permetterà di ipotizzare una data realistica, tenendo anche conto del preavviso che dovremo dare agli invitati. 

Dobbiamo porre grande attenzione anche alla preparazione degli inviti, che dovranno essere realizzati con cura e attenzione. 

Infine, dettagliamo il programma, in modo che i partecipanti sappiano bene cosa aspettarci, e soprattutto per avere a disposizione una scaletta che ci sarà utile per tenere le redini dell’evento. All’interno del programma ricordiamoci di definire anche il format dell’evento, cioè se si tratterà di un webinar, di una diretta, di una conferenza aperta e così via. 

Come intendiamo promuovere l’evento?

In questo specifico caso, usiamo il termine promozione per indicare tutto quello che dovremo fare per far conoscere l’evento. Questo naturalmente cambia in funzione di pubblico e obiettivi. Per esempio, la presentazione di un nuovo prodotto al grande pubblico avrà quasi sicuramente bisogno di una attività di marketing e pubblicità collegata, mentre nel caso della presentazione dello stesso prodotto al team commerciale potrebbe essere sufficiente la chiamata diretta ai contatti interni.
In ogni caso prevediamo un sistema di registrazione e conferma della presenza e soprattutto ricordiamoci di organizzare una campagna di recall qualche giorno prima dell’evento. 

Infine ricordiamoci di monitorare l’andamento delle adesioni, in modo da poter gestire eventuali aggiustamenti per raggiungere il numero minimo o non superare quello massimo di partecipanti. 

Identifichiamo la piattaforma

Abbiamo già parlato a lungo delle piattaforme tecnologiche. Scegliamola tenendo conto sia delle nostre esigenze, sia del pubblico di riferimento. Ricordiamoci di specificarla negli inviti: così sarà più facile per gli invitati arrivare pronti. 

Le persone al centro

Organizzare eventi online

Se in un evento dal vivo la scelta di relatori e moderatori è fondamentale, in un evento online è indispensabile fare le scelte giuste. Ma non solo: oltre a identificare relatori, moderatori ed eventuali presentatori, è necessario che tutti ricevano un briefing

Oltre che per ragioni ovvie come la gestione dei tempi e il tone of voice dell’evento, anche per assicurarci che tutti i supporti utilizzati (presentazioni, video, documenti) funzionino con la piattaforma che abbiamo scelto e che tutte le persone coinvolte la sappiano usare con confidenza, in particolare se è prevista la partecipazione remota.
In questo caso potrebbe essere necessario coinvolgere i rispettivi responsabili e referenti IT per dirimere eventuali problemi legati a software e connettività.

Finalmente, arriva il giorno dell’evento online

Se abbiamo fatto tutto a regola d’arte, l’evento dovrebbe svolgersi senza intoppi. Per maggiore sicurezza tuttavia assicuriamoci che la scaletta sia nota e condivisa e che le tempistiche siano rispettate.

Una buona idea è quella di stabilire un canale di comunicazione alternativo con moderatori, presentatori e relatori, in modo da poterli avvisare tempestivamente in caso di imprevisti. Dal più banale “l’audio è disattivato” fino a “la connessione è debole” oppure “ci sono domande a cui rispondere”, è bene che tutte queste comunicazioni non siano veicolate attraverso i canali dell’evento, per non creare un “rumore di fondo” che rischia di distrarre i partecipanti, e in ogni caso restituisce una sensazione di poca professionalità.

Anche in questo caso non è necessario avere a disposizione particolari servizi o infrastrutture. In molti casi un gruppo su una App di messaggistica è più che sufficiente: l’importante è che tutte le persone coinvolte sappiano di doverlo controllare durante l’evento.

Organizzare eventi online

Cosa fare dopo l’evento online?

Uno degli aspetti più interessanti degli eventi online è che offrono maggiori opportunità di follow-up rispetto a quelli dal vivo. Ci sono moltissimi strumenti che ci permettono di potenziare l’efficacia dell’evento. Per esempio, possiamo renderlo disponibile on-demand sul sito o i canali ufficiali dell’azienda, ma anche richiedere feedback, per esempio attraverso form e questionari online, oppure inviare slide, video e documenti ai partecipanti per fornire un ulteriore richiamo sul tema dell’evento dopo qualche giorno.