influencer marketing

Ma anche inbound marketing e responsabilità sociale: come cambierà il marketing nel 2022 secondo un’autorevole ricerca.

Quando si tratta di definire le tendenze, fare previsioni è sempre un azzardo, specialmente se si fa a scatola chiusa e basandosi solo sulle proprie esperienze. Il modo migliore per immaginare come sarà il marketing nel 2022 è quello di affidarsi ai dati, ovvero alle dichiarazioni degli addetti ai lavori. Per scoprire che, tra conferme, novità ed esperimenti si preannuncia come un anno importante ma senza grandi peculiarità. Il macro trend che emerge è molto interessante ed è praticamente una conferma di una tendenza in atto già da diversi anni: le aziende infatti sembrano intenzionate a proseguire una strada fatta di certezze da un lato e sperimentazione dall’altro. 

Quello che cambia è la disposizione degli asset: per esempio alcuni social media sono ormai da considerare come risorse consolidate, mentre i settori nuovi ed emergenti sono per esempio la responsabilità sociale, alla quale molte aziende si avvicineranno per la prima volta, e i video brevi. Tuttavia anche nel mondo dei social media, apparentemente cristallizzato, non mancano le novità, per esempio TikTok che sembra conquistare anche un numero sempre maggiore di marketer.

La voce dei protagonisti

La ricerca che prova a prevedere come sarà il 2022 per il marketing è stata condotta dalla celebre piattaforma Hubspot, che ha rivolto diverse domande a più di 1000 marketer nel mondo. Quello che emerge, insomma, non è il frutto di ipotesi né di previsioni, ma in sostanza è parte dei piani strategici per il 2022 di diverse aziende. 

Corsi benessere digitale

Se consideriamo che il quarto trimestre è tipicamente quello dedicato al budget per l’anno successivo, possiamo capire facilmente come si tratta di un ritratto piuttosto preciso. La ricerca è piuttosto lunga e decisamente strutturata, ma qui ne riportiamo alcuni passaggi fondamentali.

Le tendenze del marketing nel 2022

Per capire cosa cambierà durante il prossimo anno, il punto di partenza è senza dubbio quello che sta accadendo oggi. Secondo gli intervistati, il 2021 è stato l’anno dell’influencer marketing, nel quale il 34% dei marketer coinvolti investe, seguito dallo sviluppo di un sito web mobile friendly (33%) e la creazione di video brevi (31%).

Per quanto riguarda il prossimo anno invece ci sono novità interessanti sulle previsioni di investimenti che le aziende faranno per la prima volta nel 2022. Il 29% delle realtà che non lo ha mai fatto prima confida di investire in contenuti video brevi, il 27% nella responsabilità sociale e il 23% nell’inbound marketing.

costruire una community B2B 3

Il tema della responsabilità sociale insomma diventa sempre più sentito, e riesce a convincere i decisori più di strumenti tipicamente basati sulle performance come l’inbound marketing e il native advertising che si trova al quarto posto.

Poche novità nei canali preferiti

Per quanto riguarda i canali preferiti che le aziende useranno per il marketing nel 2022, non ci sono molte novità: i social media continuano a farla da padrone al 44%, seguite dal sito o blog aziendale al 36% e infine da Email marketing e Content marketing. Una scelta trascinata dal ROI, che nei social media continua a essere il più alto fra i canali presi in considerazione. Canali che, pur essendo trainati da Instagram per quanto riguarda gli investimenti, vedono in Facebook il media con il il miglior ritorno degli investimenti.

influencer marketing

Il “fenomeno” TikTok sembra candidato a diventare sempre più interessante per le aziende. Al momento infatti pur essendo più basso dei principali a livello di ROI, è nei progetti del 62% delle aziende.

Forse proprio per questo i video sono senza dubbio il formato sul quale di investirà di più nel 2022, seguito da blog e immagini.