aumentare le visite al sito Web

Aumentare le visite al sito Web significa, se abbiamo fatto le cose a modo, aumentare conversioni e opportunità: ecco alcuni trucchi

Oggi lanciare un sito Web per la nostra azienda è piuttosto semplice (se abbiamo le competenze interne) o economico, se dobbiamo affidarci a fornitori e servizi esterni. Questa relativa semplicità però porta una quantità di concorrenza considerevole. Se al mondo infatti esistono, secondo i dati più aggiornati, circa, 1,83 miliardi di siti, l’Italia si difende piuttosto bene: i soli domini .it hanno sfiorato nel 2020 quota 3 milioni e 400 mila (fonte: CNR.it). 

Farsi trovare, con tutta questa concorrenza più o meno agguerrita, non è una passeggiata. Tuttavia esistono diverse opportunità per aumentare le visite al sito Web in modo naturale, cioè senza ricorrere ad artifici che rischiano di lasciare il tempo che trovano. 

Alcuni di questi trucchi sono immediatamente praticabili mentre altri, pur basandosi su concetti semplici, sono più laboriosi nell’applicazione, ma li riportiamo comunque perché vale la pena di prenderli in considerazione almeno come spunti per la nostra strategia.

aumentare le visite al sito Web

Aumentare le visite al sito web: diventiamo il primo posto dove le persone cercano

Fra tutti i consigli di web marketing che possiamo leggere sui manuali o ricevere, questo è senza dubbio il più semplice come idea di base, ma è al contempo uno fra i più laboriosi da mettere in pratica. Il principio è questo: se il nostro sito diventa il primo posto dove le persone cercano informazioni all’interno della nostra nicchia, vinciamo tutto a mani basse. 

Parlando in termini più tecnici si tratta di stabilire la nostra autorevolezza fino al punto di superare anche l’apparente semplicità dei motori di ricerca.

Il rovescio della medaglia è che un principio così semplice in teoria si scontra con una difficoltà considerevole nell’applicazione. A meno che non lavoriamo in una nicchia davvero ridotta, arrivare a quel tipo di autorevolezza significa fare un enorme lavoro sulla credibilità sia dei propri contenuti sia delle persone, che spesso passa per il sito aziendale ma anche per il social media, per la partecipazione a community e alla creazione di materiali aggiuntivi come webinar [link], ebook e così via. 

Anche se non abbiamo una strategia SEO, pensiamo alla SEO

Può sembrare una contraddizione di termini, ma anche se non abbiamo una strategia SEO vera e propria, ci sono alcune buone pratiche e suggerimenti di facile implementazione che possono migliorare le nostre opportunità di essere presenti sui motori di ricerca. Che, come sappiamo, sono sempre il punto di partenza per chi vuole documentarsi su una tematica o avere risposte precise. 

Essere presenti nel modo corretto sui motori di ricerca significa, in ultima analisi, esserci quando le persone cercano prodotti e servizi come il nostro. Perché perdere questa opportunità se abbiamo la possibilità di approfittarne senza troppo sforzo. 

Molte piattaforme per la gestione dei contenuti, per esempio WordPress, offrono plugin e funzionalità gratuite per migliorare il posizionamento SEO del nostro sito. Se poi ci rendiamo conto che i primi sforzi sono remunerativi, potremo sempre strutturare una strategia vera e propria in un secondo tempo.

Riprogettiamo il sito Web

Rifare il sito Internet è un progetto a tutti gli effetti, che può impattare non poco sulla strategia di marketing digitale dell’azienda. Tuttavia, come in qualsiasi altro ramo, produttivo o promozionale, dell’attività, può diventare il momento ideale per rimettersi in discussione e rendersi conto, per esempio, che alcune delle sezioni che servivano durante la prima stesura non sono così necessarie, oppure che la procedura per il contatto commerciale si può semplificare e così via. 

Un restyling del sito Web può diventare anche una buona opportunità di comunicazione, che si può trasformare in una piccola campagna stampa, soprattutto se decidiamo di implementare qualche funzionalità nuova o interessante. L’unico errore da non fare, in questo caso, è fare un restyling “in corsa” con piccole modifiche progressive, e soprattutto non facciamolo passare in sordina. Pianifichiamo il giorno del cambiamento, annunciamolo sui canali social, inviamo comunicati stampa e così via. 

Produciamo contenuti su piattaforme di terze parti

Fra tutte le tecniche per aumentare le visite al sito Web, e in generale per incrementare la visibilità della nostra azienda, quella di produrre contenuti per piattaforme terze è la più controintuitiva. Il primo istinto, in particolare per chi non è così addentro alle meccaniche del web marketing, è chiedersi perché si debba lavorare per produrre contenuti a vantaggio di altri. In realtà, è l’esatto contrario: posizionando bene i nostri contenuti in piattaforme con milioni di utenti, sfrutteremo una cassa di risonanza altrimenti inarrivabile. In genere in questa strategia ci si riferisce alle piattaforme più note, per esempio YouTube per i video, Medium per gli articoli e così via. 

Ma in realtà i risultati saranno ancora migliori se saremo in grado di presidiare eventuali piattaforme o canali particolarmente frequentati dalla nostra nicchia: LinkedIn, Reddit, Vimeo, Quora o Pinterest, tutto dipende dal nostro ambito e dalla tipologia della nostra attività. 

Aggiorniamo e miglioriamo i vecchi contenuti

Al repurposing dei nostri contenuti di qualità abbiamo dedicato un intero articolo qualche tempo fa. In poche parole, è più semplice e più efficace riproporre un contenuto di successo migliorandolo che non costringersi a inventare novità di continuo. Questo, sia in termini di gradimento del pubblico sia in termini più tecnici, per esempio per quanto concerne la SEO. 

L’interazione è fondamentale

Un’altra buona pratica che si perde nella notte dei tempi di Internet e che oggi torna attuale seguendo le nuove tecnologie: l’interazione, se ben gestita, è sempre vantaggiosa. E se oggi il ruolo di strumenti come forum e chat è marginale per non dire inesistente, altri strumenti più potenti ed efficaci come i sondaggi, le interviste e il coinvolgimento degli influencer possono portare al nostro sito, e di conseguenza alla nostra azienda, un importante incremento di visibilità, oltre a fornirci feedback e spunti di discussione, interni ed esterni, per attività future.