Secondo una ricerca internazionale, i marketer del comparto B2B si focalizzano principalmente su customer experience e engagement per i loro obiettivi
Conoscere i trend del mercato è utilissimo per decidere in quale direzione investire le risorse aziendali per la nostra strategia di marketing digitale. E in questo sembra che gli addetti ai lavori del comparto marketing B2B abbiano le idee piuttosto chiare: Engagement e customer experience la fanno da padrone, seguite dalle strategie di miglioramento della brand awareness.
Una ricerca internazionale
La ricerca di WPromote riportata da Komarketing è un ottimo punto di partenza per avere un’idea di come si muoverà il mercato nei prossimi mesi. E dai dati emerge che il 50% degli intervistati ha come obiettivo primario il miglioramento dell’Engagement, seguito dalla Customer Experience al 47% e dal miglioramento della Brand Awareness al 46%. Seguono, più staccati, l’incremento del traffico verso il sito Web, la generazione di più lead e la generazione di lead di qualità migliore.
All’interno della customer experience, le risorse strategiche più rilevanti sono i social media, l’ottimizzazione del sito, l’advertising a pagamento e la comunicazione via mobile.
Insomma, per ottenere risultati oggi, secondo i marketer, è fondamentale conoscere il nostro pubblico, sapere come e dove interagisce con la nostra azienda e migliorare la sua esperienza su quei canali, ma c’è di più
Investire in customer experience e engagement

Come ormai sappiamo, la definizione di una strategia di marketing digitale è un percorso articolato, che coinvolge competenze e ambiti diversi, ma una cosa è sicura: il digital marketing sta diventando sempre più strategico per le aziende, al punto che, sempre secondo la ricerca di WPromote, ben il 68% degli intervistati si aspetta una crescita dei budget dedicati.
Accanto a questo dato bisogna anche sottolineare la centralità dei contenuti, che a oggi sono visti come uno dei punti chiave delle strategie di comunicazione, al punto che la maggioranza delle aziende rileva difficoltà proprio nella creazione di contenuti di qualità, in particolare a tenere il passo con le esigenze sempre più pressanti dei diversi canali.
Le persone al centro, di nuovo
Anche in questa metà del 2021 si conferma quello che ormai è un trend consolidato, almeno negli ultimi anni: l’approccio che riporta il cliente, che sia B2B come in questo caso o B2C, al centro della strategia di marketing e comunicazione. Una tendenza che diventa più solida di anno in anno e che, in qualche modo, possiamo leggere anche nei successi del mercato, dove standardizzazione, generalizzazione e rigidità nell’offerta di prodotti e servizi costituiscono con sempre più frequenza criticità da superare.
Anche nel campo del digital marketing, l’imprinting della comunicazione istituzionale è sempre meno vincente, mentre le aziende che sanno accorciare le distanze fra le persone e i loro prodotti, e fra le persone e l’azienda stessa, ottengono risultati sempre migliori.