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Esistono alcune strategie di web marketing per le aziende la cui efficacia è consolidata da anni di esperienza.

Quando si pensa alle strategie di web marketing per aziende in genere siamo abituati a pensare che debba necessariamente trattarsi di qualcosa di nuovo o “sperimentale”. Si tratta di una convinzione con poco fondamento: anche se tutti noi siamo abituati a pensare al digitale come a qualcosa di nuovo in realtà il web marketing esiste, con successo, da circa vent’anni, e ormai alcune strategie, soprattutto per le aziende, sono solide e collaudate.

Certo, il marketing digitale si presta per sua natura alla sperimentazione, ma non è necessario rincorrere sempre l’ultima novità o la moda del momento per ottenere risultati. In questa guida abbiamo raccolto alcune strategie di online marketing del primo tipo: consolidate nel tempo ed efficaci.

Email marketing

Uno dei principali vantaggi dell’email marketing come strategia di web marketing per aziende è che è un canale di comunicazione diretto, che arriva direttamente all’utente finale, in un “luogo digitale” in cui è abituato a dedicare la sua attenzione.

La forma più efficace è senza dubbio quella basata sul marketing diretto, in cui la comunicazione avviene uno a uno o comunque nel modo più personalizzato possibile. 

Anche se la posta elettronica può sembrarci un canale desueto infatti, il suo potenziale di successo è ancora notevole. Come prova empirica di questo possiamo notare come tutti i grandi attori, soprattutto quelli dedicati alla vendita diretta come Amazon, sfruttino ancora in modo massivo l’email marketing per suggerirci nuovi prodotti, servizi o semplici acquisti. 

Se non siamo ancora in una fase così consolidata da avere una nostra base dati di utenti, una delle tecniche più interessanti per ottenerne è quella di affidarci a quelli che in gergo vengono chiamati Lead magnet. In pratica si tratta di offrire qualche tipo di bene digitale o di servizio all’utente in cambio del suo indirizzo di posta elettronica

Alcuni esempi di quello che possiamo offrire comprendono ebook, webinar gratuiti, sottoscrizioni di prova, video e così via.

Una volta costruita una base di utenti la cosa principale da evitare è di sovraccaricare gli invii: prima di tutto perché la produzione stessa delle email può diventare un impegno soverchiante, e poi per evitare di essere immediatamente etichettati come spammer

User experience digital marketing 3

Social media

Un altro evegreen per quanto riguarda il marketing aziendale online sono senza dubbio i social media. Quello che va detto però è che ottenere visibilità attraverso i canali social non è più semplice come un tempo e richiede un lavoro pari, se non superiore, a una qualsiasi attività di marketing. 

Tuttavia un piano di web marketing per un’azienda non può esimersi dal prevedere la comunicazione almeno sui principali canali. Quello che cambia, rispetto alle strategie in auge fino ad alcuni anni fa, è l’obiettivo. Se un tempo si pensava alla visibilità soprattutto in termini quantitativi, oggi è indispensabile ragionare in termini qualitativi

I social network devono servire a tenere la nostra azienda a contatto con i potenziali clienti, attivare il dialogo con loro e soprattutto a rendere il nostro business autorevole all’interno delle nostre nicchie

Per approfondire alcune possibili strategie per la gestione dei social media abbiamo realizzato un approfondimento.

Advertising a pagamento

Fra tutte le strategie di online marketing per aziende l’advertising a pagamento è quello che si avvicina di più, nella struttura, alla pubblicità tradizionale. Molto semplicemente abbiamo la possibilità di promuovere la nostra azienda attraverso spazi pubblicitari. Esistono moltissimi circuiti per farlo, ma senza dubbio i due più famosi sono Google Adwords e Facebook. 

Anche se ci sono alcune analogie, le differenze con la pubblicità tradizionale sono prevalenti. Prima di tutto perché tutti questi sistemi offrono grandissima flessibilità dal punto di vista del budget, che può variare letteralmente da pochi euro a milioni di euro. Ma soprattutto perché, se tutto viene impostato nel modo giusto è possibile misurare i risultati in modo puntuale e analitico e lavorare costantemente per migliorare il tasso di conversione di questa attività. 

Ottimizzazione del tasso di conversione

Di tutte le strategie di web marketing per aziende che vogliono migliorare il loro rendimento, questa forse è la più impervia da cogliere per i non addetti ai lavori. Per semplificare diciamo che una buona strategia di marketing online si compone sostanzialmente di due fasi: acquisizione e conversione.

La prima fase è quella in cui presentiamo il nostro prodotto o il nostro servizio al cliente, convincendolo a visitare il nostro sito, il nostro shop online o la nostra landing page, mentre la seconda è quella in cui il potenziale cliente si persuade ad acquistare. 

Molto spesso il problema non è nella prima parte, ma nella seconda. Ecco perché ottimizzare il tasso di conversione è così importante: di fatto ci permette di non “sprecare” i contatti che ci raggiungono. 

Ci sono molte tecniche specifiche per migliorare il tasso di conversione: alcune sono molto note, come le celebri call to action. Ottimizzare il tasso di conversione tuttavia è un processo praticamente scientifico che richiede di mettere mano anche al design e sperimentare.
Per questo motivo lo strumento principe è il test A/B: si propongono due versioni diverse di una pagina o di una promozione a due campioni di pubblico, si tiene quello che converte meglio e si ripete il processo fino al tasso ottimale. 

redesign del sito web

SEO

L’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO appunto) è uno degli ambiti più attuali, discussi e interessanti del Web marketing. In pratica si tratta di una serie di tecniche e buone pratiche che permettono di migliorare le opportunità che hanno le pagine del nostro sito di collocarsi in prima posizione, o quantomeno in prima pagina su Google.

Dal momento che si tratta di una tecnica fortemente basata sulla competizione, ha il grande vantaggio di essere molto trasversale e può essere messa in pratica a tutti i livelli, dalle multinazionali alle piccole e medie imprese.

Uno dei principali vantaggi di questa strategia è che i risultati ottenuti tendono a conservare la loro efficacia nel tempo, laddove altre tecniche come l’advertising a pagamento sono molto più “mordi e fuggi”. 

D’altro canto la SEO non brilla per immediatezza: una buona campagna mostra i primi risultati dopo un periodo che può variare da sei mesi a un anno, per poi durare anche per diversi anni una volta ottenuti. 

Influencer marketing

Prima di tutto facciamo una doverosa distinzione: quando si pensa all’influencer marketing il primo pensiero va alle persone che hanno ottenuto fama sui social network. Tuttavia quello non è che un aspetto, spesso anche il meno fruibile, dell’influencer marketing. 

Se ci pensiamo, in realtà chiunque esprima un parere o lasci una recensione online è un influencer. Questo è vero al punto che in alcuni contesti si parla anche di micro influencer per riferirsi a chi, magari in una nicchia ridottissima, ha autorevolezza.
Se preferiamo, pensiamo alla nostra esperienza personale: tutti noi abbiamo chiesto almeno una volta nella vita consiglio a un amico più esperto per scegliere l’elettricista, cambiare l’auto o acquistare una nuova TV.
Online possiamo seguire le stesse leve: un cliente soddisfatto che consiglia il nostro prodotto o servizio avrà più autorevolezza nei confronti dei suoi contatti diretti rispetto a una superstar del Web. 

Content marketing

Il Content Marketing è già stato al centro di un nostro articolo qualche tempo fa ed è una strategia di web marketing la cui efficacia affonda le radici a prima che Internet diventasse uno strumento di business. Basti pensare alle pubblicazioni aziendali, agli house organ, o ai celebri libri strenna Olivetti, strumenti di promozione interna ed esterna che oggi sono diventati oggetti da collezione.