Alla fine del primo trimestre possiamo fare un primo quadro delle idee più interessanti per la comunicazione per aziende.
Come comunicano le aziende più attente ai cambiamenti di questi anni così imprevedibili e anomali? Quali sono i trend della comunicazione per aziende più in voga del momento? Oggi proveremo a rispondere a queste domande tenendo conto di cosa è avvenuto nel primo trimestre del 2022 e delle novità annunciate sul finire dell’anno precedente, quando le più eminenti fonti di informazione in ambito di comunicazione e marketing hanno stilato la lista delle tendenze a cui tutte le aziende avrebbero dovuto farsi trovare preparate.
Comunicazione aziendale: il ritorno dei valori
Il “ritorno ai valori” era già emerso nel corso del 2021, a seguito degli importanti cambiamenti degli ultimi anni. Dal cambio dei consumi alla rinnovata consapevolezza circa l’importanza di preservare l’ambiente sono emersi alcuni dei temi che analizzeremo qui di seguito e che sono già diventati di tendenza. Vediamo quali sono.
Comunicazione in chiave green
L’era dell’usa e getta e del consumo sfrenato volge al termine. Oggi i consumatori puntano a tutto ciò che impatta meno sull’ambiente per cui le aziende devono necessariamente fare i conti con questa nuova esigenza. Chiaramente questo non significa solamente schierarsi superficialmente a favore della causa ambientale perché i consumatori sono diventati più attenti e severi nel giudicare brand, aziende e organizzazioni. Nel gergo un finto approccio green è definito come green-washing, ovvero come la propensione di talune aziende a mostrarsi interessate all’ambiente solo dal punto di vista pubblicitario e per nulla da quello pratico.

D’altro canto, sposare realmente una causa così importante, significa proiettare l’azienda verso scelte sostenibili che investano il modello di business e le decisioni strategiche. Tradire la fiducia dei consumatori attraverso un’attitudine ambientalista di sola facciata può rivelarsi un vero e proprio disastro economico e di immagine.
Genuinità e spontaneità
Per le stesse ragioni appena evidenziate la comunicazione aziendale, anche quella istituzionale, dovrà scrollarsi di dosso i toni autoreferenziali e seriosi avvicinandosi alle persone attraverso un approccio più spontaneo e genuino.
I consumatori prediligono sempre di più i principi della trasparenza ai costrutti altisonanti, complessi e distanti dalle loro effettive esigenze. Grazie ai social anche i brand più prestigiosi si sono avvicinati alle persone comuni e hanno potuto ascoltarne ambizioni, richieste, critiche e desideri. Questo ha favorito una semplificazione del linguaggio della comunicazione che risulta più efficace quando adotta un tono inclusivo.
L’importanza dei dati nella comunicazione per aziende
Trattando spesso la comunicazione per aziende del comparto tecnologico, sappiamo che Un altro aspetto di tendenza nella comunicazione aziendale è quello che riguarda l’analisi dei dati intesa come occasione ed opportunità di ascolto del sentiment collettivo. Non solo. L’utilizzo di software e di strategie volte ad analizzare l’apprezzamento dei consumatori favorisce il miglioramento della customer experience. Grazie ad un attento ascolto dei dati le aziende possono progettare campagne strategiche predittive, ovvero capaci di anticipare la domanda e proponendo un’offerta più competitiva.
In pratica conoscendo il valore della customer experience attraverso i dati è possibile creare campagne di comunicazione su misura delle persone facendole sentire sempre accolte e ascoltate. Si tratta di un’attività fondamentale per la creazione di contenuti adatti alle aspettative e ai bisogni delle persone che si alimenta proprio grazie ai dati. Questo permette di agire attraverso strategie di comunicazione più efficaci perché fondate sulla certezza matematica ed empirica dei dati.

Non dimentichiamo la multicanalità
L’ultimo trend in forte ascesa in ambito di comunicazione per aziende è quello che riguarda il concetto di omnicanalità. Esso fa riferimento ad un nuovo modo di avvicinare le persone ad un’azienda che potremmo considerare come la diretta evoluzione di quello multicanale. Quando parliamo di omnicanalità, infatti, ci riferiamo alla strategia che mira a integrare tutti i punti di contatto tra cliente e azienda, sia offline che online. In precedenza, i brand hanno compreso l’importanza di uniformare la presenza in rete integrando la comunicazione e creando uno stile uniforme su tutte le piattaforme sulle quali erano presenti.
Oggi l’omnicanalità mira a creare la medesima esperienza di acquisto su tutti i canali forniti dal brand e, quindi, l’acquisto in negozio seguirà le medesime logiche di una richiesta di informazioni su un prodotto via chat. Questo significa che tutti i touchpoint di un brand sono perfettamente integrati tra loro e che il cliente fidelizzato viene immediatamente riconosciuto come tale anche quando entra in contatto con il brand tramite un punto vendita diverso da quello a cui ha sempre fatto riferimento. La customer experience, in questo modo, ne uscirà altamente valorizzata facendo sentire il cliente accolto in modo rapido e tempestivo.








